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null Presentazione del libro “Bari non è una città italiana” Giovedì 7 aprile 2022

Presentazione del libro “Bari non è una città italiana” Giovedì 7 aprile 2022

Giovedì 7 Aprile 2022, alle ore 18.00, presso il Museo Civico di Bari, strada Sagges 13, si terrà la presentazione del libro di Luciana Galli “Bari non è una città italiana” a cura di Roberto Lacarbonara, Quodlibet Editore, Macerata 2021.

Interverranno: Luciana Galli, autrice; Roberto Lacarbonara, curatore del volume; Raffaele Antonio Cosimo Pittella, Soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia; Anna Vita Perrone, Dirigente della Sezione Biblioteca e comunicazione istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia; Ines Pierucci, Assessore alle Culture, Turismo, Marketing Territoriale del Comune di Bari; Giandomenico Amendola, professore ordinario di Sociologia urbana presso la facoltà di Architettura, Università di Firenze.

L’incontro si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid e in piena sicurezza. Per l’accesso all’evento sarà necessario essere muniti di Green pass e mascherina FFP2, secondo le disposizioni vigenti.

L’incontro, curato dalla libreria Laterza, è inserito nella rassegna Libri al Museo.

La pubblicazione è inserita nella linea editoriale “Leggi la Puglia”, in cui confluiscono tutte le pubblicazioni del Consiglio Regionale della Puglia realizzate con il coordinamento della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale.

L’obiettivo della linea editoriale, approvata con delibera n. 151/2018 dell’Ufficio di Presidenza, è quello di valorizzare la Puglia, il suo territorio, le sue tradizioni, il suo patrimonio culturale, nonché l’Istituzione consiliare stessa.

Tutte le pubblicazioni sono edite, oltre che in formato cartaceo, anche in formato digitale scaricabile gratuitamente sul sito di Teca del Mediterraneo, la biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, al link https://biblioteca.consiglio.puglia.it/linea-editoriale-leggi-la-puglia-.  Si assicura così la condivisione e la fruibilità dei contenuti ad un ampio pubblico.

Il libro

Da una suggestione di Julio Cortázar muove la narrazione per immagini di Luciana Galli, fotografa che da oltre cinquant’anni rilegge lo spazio urbano della sua città, Bari, alterandone il punto di osservazione e la coscienza critica, guardando le commistioni architettoniche, le trasformazioni antropologiche, la metamorfosi del linguaggio metropolitano e la relazione con il paesaggio mediterraneo, sempre “guardandola sottosopra con gli occhi socchiusi”, fino al punto di scorgere l’immenso patrimonio di colori, a volte distonici ed eccentrici, a volte capaci di “un’astrazione di delicatezza minuziosa”. Con ironia e un leggero cinismo, la fotografia di Galli ridefinisce l’immaginario cittadino attraversando il paesaggio dal centro alla periferia e perlustrando, in maniera mai convenzionale, le identità e le specificità di un luogo e della sua gente.

L’autrice

Luciana Galli è nata nel 1942 a Bari dove si è formata negli studi giuridici. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive nelle quali ha sviluppato i generi del reportage, della fotografia industriale e di quella d’ambiente e costume. Diverse le sue esperienze nel campo della comunicazione e del linguaggio visivo applicate alle tematiche della fotografia di architettura, del restauro di opere d’arte e del paesaggio urbano ed extraurbano. Luciana Galli è nata nel 1942 a Bari dove si è formata negli studi giuridici. Ha tenuto numerose mostre personali e collettive nelle quali ha sviluppato i generi del reportage, della fotografia industriale e di quella d’ambiente e costume. Diverse le sue esperienze nel campo della comunicazione e del linguaggio visivo applicate alle tematiche della fotografia di architettura, del restauro di opere d’arte e del paesaggio urbano ed extraurbano.

Sue fotografie sono conservate in collezioni pubbliche (Istitut Lumière di Lione, Fondo di fotografia italiana della Pinacoteca provinciale di Bari, Museo della Fotografia del DAU del Politecnico di Bari) e private. Ha collaborato con la testata la Repubblica. Nel 2019 La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e Basilicata ha posto un vincolo al suo archivio fotografico, dichiarandolo “di interesse storico particolarmente importante”.