Asset Publisher

null Fili di voce : il telefono in Puglia (1923-1963)

Linea Editoriale num: 68

Fili di voce : il telefono in Puglia (1923-1963)

Temi: Identità pugliese
Anno pubblicazione: 2021
Autore: Michele Mainardi
Casa Editrice: Grifo
Formato: 25 cm
ISBN: 9788869942716
Pagine: 607
Descrizione: L’evoluzione storica del dispositivo telefonico aiuta a far comprendere come sono cambiati i quadri sociali dell’immaginario collettivo del Novecento. La trasmissione elettrica a lunga distanza dei messaggi vocali ha, nel corso del tempo, via via reso familiare la “presenza nell’assenza”. Il telefono, trasportando in modo mirato il flusso parlato, ha creato “comunità senza contiguità”. Con gradualità, lo strepitoso mezzo di comunicazione interpersonale è andato affermandosi nelle diverse realtà geografiche. In Puglia, come altrove nel Sud d’Italia, la sua penetrazione è stata più lenta rispetto alle aree meglio attrezzate del resto del Paese. Ad ogni modo, tra precoci entusiasmi e subitanei arretramenti, le reti telefoniche si sono alfine diffuse anche nella più lunga regione dello Stivale, alle prese col processo di modernizzazione dell’economia. Gli utenti pugliesi, già negli anni Trenta, ebbero modo di sperimentare le nuove offerte di servizi, proposte per incrementare le relazioni, i commerci. L’avvento della teleselezione, nei primi Sessanta, completerà lo sforzo infrastrutturale. L’unificazione simultanea della Penisola la fece dunque l’elettronica. Nuovi orizzonti di immediatezza furono presto a portata di molti. Componendo il numero “prefissato” ci si mise in linea diretta con il progresso, la “grande accelerazione”: senza limiti di interconnessione (cioè di interurbana).
Data inserimento: 26/07/2021