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null “La nave dei veleni. Il caso Cavtat”, la presidente Loredana Capone dialoga con Alberto Maritati

Dal 17/06/2021 al 17/06/2021

“La nave dei veleni. Il caso Cavtat”, la presidente Loredana Capone dialoga con Alberto Maritati

Giovedì 17 giugno, alle ore 19.00, presso il Convitto Palmieri di Lecce, si terrà la presentazione del libro “La nave dei veleni. Il caso Cavtat” di Alberto Maritati, edito da Laterza, sostenuto dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito della linea editoriale “Leggi la Puglia”. Alla presenza dell’autore, il volume sarà presentato dalla Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone. Interverranno Rita Auriemma e Genuario Belmonte dell’Università del Salento. 
Modererà l’incontro il giornalista Marcello Favale.

Si tratta del racconto in prima persona della vicenda della nave cargo iugoslava Cavtat affondata nel 1974 a poche miglia al largo di Otranto ‒ un caso giudiziario dai risvolti politici, sociali e mediatici ‒ da parte di chi, all'epoca pretore della piccola città di Otranto, si è impegnato, con tutti gli strumenti che le leggi e la Costituzione consentivano, in una corsa contro il tempo per evitare il disastro ambientale.

“Il nostro territorio, la nostra Puglia - ha detto la Presidente Capone - ha conosciuto negli anni le ferite di un progresso scritto senza guardare alla qualità del nostro ambiente. Tante, troppe, sono le vertenze aperte dal Gargano al capo di Leuca, con stabilimenti produttivi e industriali che sono ormai diventati una sorta di simbolo dello “sviluppo” che non possiamo più volere.

Alberto Maritati ci aiuta a ripercorrere una pagina della nostra Regione, fatta di coraggio, di scelte, di visione, partendo proprio da quella giornata estiva di metà luglio del ‘74, dove, una delle perle della nostra Puglia, Otranto, fu scossa dalla notizia di uno scontro tra due imbarcazioni, una delle quali contenenti 909 bidoni di sostanze tossiche. Tra le pagine de “La nave dei veleni. Il caso Cavtav” emerge come il ritardo, talvolta doloso, di attenzione su alcune vertenze ambientali da parte della politica, sia spesso stato opportunamente sopperito dal potere giudiziario. Ma, per chi come me ha l’onore di rappresentare le Istituzioni e vive la Politica, questi racconti, queste vicende, devono servire da pungolo per farsì che chi si occupa della res pubblica senta con la giusta pienezza e responsabilità il proprio ruolo”.

L’evento si svolge nell’ambito di “Extra Convitto”, il programma estivo della Biblioteca Bernardini, in collaborazione con la Libreria Palmieri. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0832.37.35.76 o via mail all’indirizzo bibliotecabernardini.lecce@regione.puglia.it. È consentito fino ad un numero massimo di 50 partecipanti.

L’appuntamento conferma l’impegno della Teca del Mediterraneo, biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, sull’intero territorio pugliese, in questo caso avviando la collaborazione con il Polo biblio-museale di Lecce.

Tutte le pubblicazioni sono edite, oltre che in formato cartaceo, anche in formato digitale scaricabile gratuitamente al link https://biblioteca.consiglio.puglia.it/linea-editoriale-leggi-la-puglia-

Il libro
Estate 1974. A poche miglia al largo di Otranto, in quel tratto di mare dove lo Ionio incontra l’Adriatico, la nave cargo iugoslava Cavtat affonda, la fiancata squarciata per uno speronamento. Nessun morto, neanche un ferito. Uno spiacevole incidente, apparentemente banale, se non fosse per un particolare: nel carico imbarcato ci sono 906 bidoni di piombo organico, tetraetile e tetrametile, utilizzato come detonante per la benzina, pericolosissimo. Tra le crescenti grida d’allarme sui mezzi di comunicazione di tutto il mondo, gli incomprensibili silenzi e la perdurante neghittosità della pubblica amministrazione e della politica, che appaiono incapaci di recepire l’incombenza del pericolo e agire, la Puglia e il suo mare si ritroveranno al centro dell’attenzione globale per il rischio di una catastrofe ecologica e sanitaria, che rischierà di innescare un tracollo dell’industria del turismo e della sua economia in generale. Nel frattempo però, l’ingegno, la determinazione e la professionalità di un gruppo di uomini, insieme all’azione corale di sostegno portata avanti dalla società civile e da un’opinione pubblica sempre più attenta, riuscirono a compiere l’incredibile impresa di recupero del micidiale carico a quasi 100 metri di profondità, in un tratto di mare, il canale d’Otranto, non certo famoso per la sua placidità. Ricostruendo le vicende storiche, intrecciandovi i ricordi di una vita vissuta sempre con passione e intensità, Alberto Maritati – all’epoca pretore di Otranto che si occupò dell’inchiesta – per la prima volta in queste pagine organizza una narrazione sistematica del ‘caso Cavtat’, dal principio fino alla sua conclusione, in un lasso di tempo che copre circa quattro anni. Lo stile e il linguaggio evitano inutili tecnicismi in favore di un approccio discorsivo, attraverso il quale l’autore invita all’approfondimento su temi che, sottesi ai fatti raccontati, sono sempre di grande attualità: l’ambientalismo, il rapporto tra politica e magistratura o ancora l’inquadramento storico della figura del giudice negli anni ’70 del secolo scorso e le differenze rispetto alla figura del magistrato oggi. Per una maggiore completezza espositiva, il libro si presenta corredato di fotografie, disegni e documenti, a testimonianza e supporto dei passaggi fondamentali della vicenda.

L’autore
Alberto Maritati ha iniziato nel 1965 la sua carriera come giudice presso il Tribunale di Lucera. È poi stato pretore a Brindisi e a Otranto, giudice presso il Tribunale di Bari, presidente di sezione presso il Tribunale di Brindisi e vice procuratore nazionale antimafia a Roma. È stato senatore della Repubblica per oltre 14 anni. Attualmente, a titolo di volontariato, cura progetti sul tema Costituzione ed Europa presso istituti di scuola media superiore e di primo grado della provincia di Lecce. Per Laterza è autore di Conoscere la Costituzione Italiana. Un percorso guidato (con tavole illustrate di Giancarlo Moscara, 2019).

Extra Convitto 
Per il secondo anno consecutivo il Polo biblio-museale di Lecce con Extra Convitto torna ad essere luogo attivo aperto costantemente al pubblico, agli autori, agli operatori culturali, agli editori e alle associazioni, ma soprattutto alle idee, sia attraverso una sala lettura en plein air aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 che mediante un palinsesto fitto di presentazioni, reading e molti altri eventi. Piazzetta Carducci a Lecce – nel cuore del centro storico e della movida – ospita infatti la seconda edizione del progetto, con il Patrocinio della Provincia di Lecce, che intende essere spazio di libertà progettuale, con un cartellone di iniziative pensato in divenire, capace e accogliente, in ascolto dei desideri espressivi e del fare autoriale in atto nel territorio. La Biblioteca esce così dai propri spazi, incontra la piazza, i ritmi del quotidiano dei cittadini e lo sguardo dei turisti, proponendo idee e incontri.

“Teca del Mediterraneo” Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia 
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività culturali di “Teca del Mediterraneo”. La Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia realizza progetti ed eventi a favore della promozione della lettura, attività destinate a tutti i cittadini. Attraverso i propri servizi si impegna ad accrescere il benessere sociale e a migliorare le abilità e le capacità delle persone, facilitando l’accesso alla cultura, ai documenti e alle informazioni. Sostiene, inoltre, la formazione continua nel rispetto delle diversità culturali.