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null Di Terra di Mare di Cielo Nuova data incontro a Manfredonia FG il 3 marzo 2020

Dal 22/01/2020 al 29/05/2020

“Di Terra di Mare di Cielo” Nuova data incontro a Manfredonia (FG) il 3 marzo 2020

Si comunica l’incontro inizialmente previsto per il 24 gennaio 2020 presso la Biblioteca comunale di Manfredonia (FG) è stato posticipato al 3 marzo 2020.
L’incontro rientra nel progetto “Di Terra di Mare di Cielo”, realizzato dall’associazione culturale ETRA E.T.S. e promosso da “Teca del Mediterraneo”, la biblioteca multimediale del Consiglio Regionale della Puglia.La questione ambientale è un’urgenza per tutti. Una sfida per chi immagina un futuro migliore, per chi compie azioni che possano portare ad un miglioramento tangibile per i territori e per le popolazioni. Il futuro del nostro pianeta è al centro del progetto “Di Terra di Mare di Cielo”, che da febbraio a fine marzo porterà questa urgenza in sei biblioteche delle sei diverse province. Di ambiente si parlerà inserendo però una marcia in più, usando le parole e le immagini, esplorando i diversi aspetti del problema con l’aiuto di esperti, divulgatori e artisti.
Da un’idea della storica dell’arte Lia De Venere, nasce il progetto “Di Terra di Mare di Cielo”, realizzato dall’associazione culturale ETRA E.T.S. e promosso da “Teca del Mediterraneo”, la biblioteca multimediale del Consiglio Regionale della Puglia. Gli stessi attori lo scorso anno hanno progettato e curato con successo “Le parole del cibo, le suggestioni dell’arte”, per promuovere la lettura attraverso libri e opere d’arte originali.
Per diverse settimane, sei studiosi e sei esperti, insieme con sei artisti, racconteranno la loro idea di tutela e di recupero dell’ambiente.
Sei le biblioteche interessate dal progetto: Manfredonia, Trani, Martina Franca, Monopoli, Galatina, S. Vito dei Normanni.
Ad ogni tappa è prevista la partecipazione di un consigliere regionale che donerà alle biblioteche partecipanti, in rappresentanza della “Teca del Mediterraneo”, una serie di pubblicazioni sulle tematiche del progetto, per incrementarne il patrimonio bibliografico. Le opere d’arte, invece, resteranno esposte per almeno 3 settimane nella sede dell’evento.